Isola di Mortorio: l’isola protetta che tutti vogliono vedere (ma pochi conoscono davvero)
- cristina pischedda
- 31 lug
- Tempo di lettura: 5 min

L’Isola di Mortorio è una delle mete più ambite dell’Arcipelago di La Maddalena: un piccolo paradiso di granito circondato da acque turchesi, sabbia finissima e silenzi incontaminati. Sembra la destinazione perfetta per chi sceglie il noleggio gommoni da Porto Rotondo o il noleggio barche da Olbia. E in effetti lo è… almeno in apparenza.
In realtà, quando si parla dell’Isola di Mortorio, c'è un dettaglio fondamentale che spesso viene taciuto: Mortorio è formalmente interdetta alla navigazione, alla sosta e allo sbarco. Sì, hai capito bene. Nonostante ciò, ogni estate decine di imbarcazioni, tour organizzati, gommoni e yacht si avvicinano alle sue coste, sfidando divieti e regolamenti, spesso senza che i turisti ne siano davvero consapevoli.
Mentre può capitare che alcune informazioni importanti passino in secondo piano nell'entusiasmo di organizzare un'uscita in mare, noi di Summer Service crediamo che una vacanza davvero piacevole inizi da una comunicazione chiara e consapevole. In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice cosa prevede la normativa riguardo all’Isola di Mortorio, perché l’accesso è limitato e quali sono i motivi ambientali e di sicurezza alla base di queste regole.
Scoprirai che ci sono molte altre destinazioni spettacolari – accessibili, sicure e rispettose della natura – perfette per una giornata indimenticabile in gommone o in barca tra le acque cristalline della Costa Smeralda. Se stai pianificando la tua escursione in barca o gommone da Porto Rotondo o Olbia, questa guida ti sarà utile per orientarti e scegliere con maggiore consapevolezza.
La natura incontaminata dell’Isola di Mortorio
L’Isola di Mortorio è uno degli angoli più affascinanti e selvaggi della Costa Smeralda, situata a meno di 2 miglia nautiche da Porto Rotondo e Porto Cervo. Questo piccolo lembo di terra granitica si estende per circa 0,60 km² e raggiunge un’altezza massima di 77 metri sul livello del mare. Completamente disabitata e priva di infrastrutture, l’isola è circondata da acque cristalline, scogliere frastagliate e piccole calette di sabbia bianca, elementi che la rendono una vera e propria cartolina naturale. La vegetazione è tipica della macchia mediterranea, e il territorio rappresenta un habitat perfetto per diverse specie protette, tra cui il gabbiano corso e il falco pellegrino.
Questo contesto di rara bellezza rende l’Isola di Mortorio una meta molto ambita per chi esplora il mare sardo in gommone o in barca, sebbene non tutti sono a conoscenza che si tratta di un sito con limitazioni molto rigide alla fruizione.
Isola di Mortorio: un tesoro protetto dal Parco Nazionale
L’Isola di Mortorio fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e, a differenza di altre isole dell’arcipelago, è classificata come area a tutela integrale, ciò significa che le seguenti attività sono espressamente vietate intorno all’Isola di Mortorio:
Navigazione
Transito di qualsiasi imbarcazione
Ancoraggio
Pesca
Immersioni subacquee
Balneazione
L’obiettivo è proteggere un ecosistema fragile, ricco di biodiversità e altamente sensibile all’impatto dell’uomo. È proprio grazie a queste restrizioni che l’Isola di Mortorio ha conservato intatta la sua bellezza nel tempo, ma è anche il motivo per cui è importante conoscere e rispettare queste regole prima di pianificare un’escursione nella zona.
Le regole del Parco: un equilibrio fragile da rispettare

L’interdizione totale non è frutto del caso, ma il risultato di un’attenta pianificazione del Parco Nazionale, che punta a conciliare il turismo con la conservazione del patrimonio ambientale.
Visitare l’Isola di Mortorio senza rispettare le regole significa infrangere una normativa chiara e ben definita, ma soprattutto rischia di causare danni irreparabili a un ecosistema delicatissimo. La semplice presenza umana può disturbare la fauna, rovinare habitat naturali o danneggiare i fondali marini attraverso l’ancoraggio incontrollato.
Per questo motivo, il Parco invita operatori turistici e diportisti a scegliere percorsi alternativi e a rispettare le zone interdette. Un comportamento consapevole è oggi la vera chiave per vivere il mare in modo autentico e responsabile.
Isola di Mortorio: quando il turismo ignora le regole
Nonostante i divieti imposti dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, durante l’estate l’Isola di Mortorio viene sistematicamente presa d’assalto. Gommoni, yacht e barche private si avvicinano spesso oltre i limiti consentiti, ancorando nei pressi della costa o addirittura sostando nelle calette più riparate, ignorando le restrizioni ambientali.
Il problema principale è che molti visitatori non sono a conoscenza delle regole vigenti o non comprendono la delicatezza dell’ecosistema. E così, anno dopo anno, si ripetono gli stessi comportamenti: accessi non autorizzati, sbarco su spiagge protette, ancoraggi dannosi sui fondali.
Per preservare la bellezza e la fragilità dell’Isola di Mortorio, negli ultimi anni la Capitaneria di Porto di Golfo Aranci, nell’ambito dell'iniziativa “Mare Sicuro”, ha intensificato la presenza e i controlli lungo le acque circostanti. L’obiettivo non è quello di scoraggiare la navigazione da diporto, ma di promuovere un uso più consapevole del mare, nel rispetto delle regole previste per le aree protette. In particolare, è importante sapere che è necessario mantenere:
almeno 200 metri di distanza dalle spiagge sabbiose
e 100 metri dalle scogliere
Si tratta di limiti stabiliti per proteggere gli habitat costieri e marini, garantendo a tutti — anche alle generazioni future — di poter continuare ad ammirare un luogo unico come Mortorio.
Il nostro approccio: informare per proteggere
Quando si nomina l’Isola di Mortorio, è naturale restare colpiti dal suo aspetto selvaggio e dal fascino delle sue acque cristalline. In molti la immaginano come una tappa imperdibile durante una giornata in mare. Quello che spesso si ignora, però, è che Mortorio è un luogo estremamente delicato dal punto di vista ambientale, soggetto a regole ben precise pensate per proteggerlo.
Per questo motivo, noi di Summer Service, attivi con il noleggio gommoni e barche a Porto Rotondo e Olbia, abbiamo scelto un approccio chiaro e trasparente. Crediamo che una giornata perfetta in mare inizi proprio da una corretta informazione.
Quando ci vengono richieste escursioni verso Mortorio, spieghiamo sempre con precisione quali sono i limiti da rispettare e quali alternative meravigliose si possono raggiungere senza infrangere alcuna regola. Il nostro obiettivo è garantire ai nostri clienti un’esperienza indimenticabile, ma sempre nel rispetto della natura e delle normative vigenti.
Cosa vedere vicino all’Isola di Mortorio: baie e isole da sogno

Anche se l’Isola di Mortorio è interdetta alla navigazione e all’accesso diretto, questo non significa rinunciare a vivere il meglio della Sardegna via mare. Al contrario: nelle immediate vicinanze si trovano destinazioni spettacolari, facilmente raggiungibili in barca o gommone e perfette per escursioni sostenibili.
Tra le alternative più belle, ti consigliamo:
Cala Moresca, incastonata tra le rocce granitiche di Golfo Aranci, con fondali turchesi e una natura selvaggia che la rende perfetta per nuotate rilassanti;
Cala Sabina, poco distante da Porto Rotondo, amata per le sue acque cristalline e il paesaggio dolce e mediterraneo;
Tavolara, regina calcarea del mare sardo, avvolta da un’area marina protetta e ideale per chi ama snorkeling, relax e paesaggi imponenti;
Capo Figari e le coste di Golfo Aranci, dove si può vivere l’emozione unica dell’avvistamento dei delfini nel loro habitat naturale;
Costa Smeralda e dintorni – Da Porto Cervo è facile raggiungere alcune delle spiagge e calette più affascinanti della zona: il Golfo del Pevero, Capriccioli, Cala di Volpe, Romazzino, Cala Liccia e Marinella offrono acque turchesi, sabbia finissima e angoli di quiete perfetti da vivere in barca, lontano dalla folla.
In conclusione
L’Isola di Mortorio è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti dell’Arcipelago di La Maddalena. Ma proprio perché è così preziosa, è oggi sottoposta a una protezione rigorosa: navigazione, sosta, ancoraggio, pesca e balneazione sono vietati, per tutelare un ecosistema raro e ancora intatto. Tuttavia, il desiderio di scoperta non deve spegnersi: ci sono molti altri angoli di Sardegna accessibili e mozzafiato che possono essere vissuti nel pieno rispetto delle regole e della natura.
Con il servizio di noleggio gommoni da Porto Rotondo e noleggio barche da Olbia, noi di Summer Service ti accompagniamo alla scoperta di queste meraviglie, proponendo itinerari su misura che uniscono divertimento, sicurezza e sostenibilità.
Contattaci per creare insieme la tua prossima escursione in mare!





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